Ci sarà anche Digital Media, con il suo presidente Roberto Zarriello, al tavolo d’incontro “Con-comunicare”, nato per mettere insieme le diverse professionalità e le relative associazioni di categoria. Il Centro di Documentazione Giornalistica, in collaborazione con Il Chiostro trasparenza e professionalità delle lobby, infatti, ha deciso di organizzare un convegno sui temi della comunicazione e delle relazioni pubbliche. L’evento è in programma martedi 24 novembre, dalle ore 9.30 alle 13.15, presso l’Aula Mauro Wolf del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università la Sapienza, in Via Salaria 113 a Roma. All’incontro, aperto dai saluti di Mario Morcellini (Direttore del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale de La Sapienza) e moderato da Enrico Cogno, parteciperanno: Marcella Cardini (Direttore del Centro di Documentazione Giornalistica), Giuseppe Mazzei (Presidente de Il Chiostro trasparenza e professionalità delle lobby), Toni Muzi Falconi (Docente di relazioni pubbliche, comunicazione globale e interculturale. Senior counsel di Methodos), Antonio Ferro (Socio Assorel), Maurizio Incletolli (Presidente Ascai), Erica Lo Buglio (Membro del Consiglio Direttivo Unicom), Giancarlo Panico (Delegato editoria, informazione e comunicazione Ferpi), Pier Carlo Sommo (Segretario generale Comunicazione Pubblica) e Renato Vichi (Responsabile media relations Italia Unicredit). Nel corso del convegno sarà presentata la nuova pubblicazione di Agenda del Giornalista-RP Contact “Il principale strumento professionale per la comunicazione, le relazioni pubbliche e istituzionali”. Le professioni nate per creare “un sistema di relazioni” sono tante, diverse, sempre più specializzate e investono un universo di oltre 100 mila esperti: senza voler cercare una “casa” comune, relazioni pubbliche, relazioni istituzionali e comunicatori sono alle prese – con modalità diverse – con il riconoscimento pieno del proprio profilo professionale. L’apertura di un tavolo d’incontro può certamente rappresentare un utile momento di confronto e dibattito ma può anche costituire, favorendo le autonomie e le specificità, un prezioso punto di partenza per fare sistema e per verificare la possibilità di percorsi e istanze condivise. (adginforma.it)

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