Più di 300 esponenti delle “professioni creative” si sono incontrati a Salerno per conoscersi, scambiarsi idee e collaborare a progetti comuni di valorizzazione della professione e del territorio 

In Italia sono 2 milioni i professionisti che operano in tutti gli ambiti delle professioni creative. Non hanno un nome definito, possiedono alti livelli di formazione ma sono ignorati da governo e istituzioni anche se producono il 5,8% del nostro Pil: 80,8 miliardi di euro secondo il rapporto 2013 Unioncamere/Fondazione Symbola.

Per questo Ninja Marketing, impresa innovativa nel campo della formazione e dell’editoria digitale, in collaborazione con la testata giornalistica Resto al SudVulcanicamente (progetto-vivaio per coltivare idee e talenti) e Gold (progetto che promuove la street culture), ha chiamato a raccolta a Salerno la Classe Creativa (comunicatori, startupper, digital maker, programmatori, art director, grafici, designer, giornalisti, scrittori) per un pomeriggio di networking e di raccolta di idee.

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Creative Class Hero è stato il primo aperitivo dedicato a tutti gli “eroi” del Sud che fanno della creatività della comunicazione e dell’imprenditoria innovativa un credo professionale e personale.
L’obiettivo dichiarato è quello di fare insieme la #RivoluzioneCreativa: conoscersi, scambiarsi idee, collaborare ma soprattutto lavorare insieme affinché le professioni creative vengano riconosciute per quello che sono: una industria strategica da valorizzare che produce valore e un traino per l’economia del Sud e dell’intero paese.

Lo facciamo – spiega Mirko Pallera, co-fondatore di Ninja Marketing e organizzatore dell’evento – per migliorarci professionalmente e per mettere in pista un po’ di progetti che vogliono fare del bene al nostro paese e soprattutto al Sud. E visto che ci sentiamo un po’ eroi e un po’ working class, abbiamo pensato di chiamare questa piattaforma di incontri tra “creatori” Creative Class Hero, riprendendo Working Class Hero, una famosa canzone di John Lennon“.

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“A questo primo evento a Salerno a hanno partecipato 300 giovani professionisti, arrivati da varie regioni non solo del sud – dichiara Roberto Zarriello, fondatore di Resto al Sud e presidente di Comunicatori Digitali AssociatiMa è solo l’inizio: il nostro obiettivo è quello di alimentare una rete sempre più ampia per diffondere concetti e buone pratiche di innovazione, sviluppo, talento e creatività realizzando azioni e progetti concreti che possano offrire a questi giovani una possibilità di aggregazione e visibilità per le loro idee, unendo le capacità dei singoli in un progetto di crescita e sviluppo molto più grande”.

L’evento, che si è tenuto in orario aperitivo al Chilometrozero – locale improntato ai valori della sostenibilità e della genuinità -, si è svolto in un clima informale ma con tanta energia creativa: in maniera collaborativa e nel tipico stile barcamp, un format di evento democratico e partecipativo, sono state raccolte molte buone idee sui prossimi passi da fare.

Creative class Hero

La nostra idea è quella di creare una piattaforma aperta che raccolga le energie e l’entusiasmo dei tanti giovani creativi e imprenditori che operano al sud e che hanno deciso di continuare a lavorare per far crescere questi territori. Stanno arrivando nuove opportunità in termini di fondi e investimenti, dobbiamo essere pronti a sfruttare l’occasione in maniera intelligente investendo su tecnologia, creatività e talento” – dice Antonio Prigiobbo, fondatore di Vulcanicamente.

Ninja Marketing: è il punto di riferimento online per gli innovatori digitali. E’ da prima che esistesse YouTube una risorsa preziosa per comprendere i cambiamenti in atto nel campo del marketing e della comunicazione, nell’innovazione tecnologica e sociale alla base dell’evoluzione rapidissima a cui stiamo assistendo.

Resto al Sud: una testata giornalistica fatta di storie, persone, luoghi e idee che raccontano la volontà di rimanere e prendersi cura di questa terra. Con l’aiuto delle menti più lucide e capaci: giornalisti, imprenditori, docenti universitari, artisti, professionisti, attivisti del mondo del sociale e del volontariato.

Vulcanicamente: progetto-vivaio per coltivare le idee e talenti, da far crescere come startup, che punta a creare un nuovo ecosistema basato sull’aggregazione d’interessi tra giovani, imprese e istituzioni di Napoli e non solo. I 3 principi guida apertura, contaminazione e disseminazione.

Gold: è più di una marca di abbigliamento street. Fondato da Omar Rashid Il progetto GOLD, che origina da un’attenta fusione tra old school e new school, intende smuovere e promuovere l’affermazione della street culture nel panorama fiorentino. L’obiettivo – ambizioso quanto concreto – è diffondere idee nuove, creando opportunità e stimoli per mantenere il passo con la più vasta e dinamica realtà internazionale.

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