Il modo di comunicare è  cambiato,  così come il mondo della comunicazione, ed è sempre maggiore la sua incidenza sulle relazioni di lavoro, di chi organizza eventi, fa pubblicità, marketing e tra le persone in genere. Oggi non si può più fare a meno della rete, dei social network, degli smartphone e di tantissimi altri mezzi che sono diventati di uso comune specie tra le nuove generazioni. Quello che sta accadendo è un bene? Un male? Cosa accadrà da qui a dieci anni? Di questo e di tanto altro si parlerà durante “Uno, nessuno e 100 modi per comunicare”, incontro in programma domani, alle 17.30, nella Mediateca dell’Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore, via Allegri 9, a Reggio).

A organizzare l’evento:  l’agenzia reggiana WW Lab e la Facoltà di Scienze della Comunicazione e di Economia, con il patrocinio del Comune di Reggio. Tra gli ospiti interverranno Antonio Ghini (in foto), direttore di “The Official Ferrari Magazine”, autore di numerose pubblicazioni legate all’azienda e per molti anni anche Direttore Comunicazione e Brand della Ferrari; e Marco Massarotto, uno dei fondatori di ”Hagakure”, innovativa agenzia di Digital Marketing che lavora con alcune delle più importanti aziende italiane e internazionali. Presenterà l’evento Marcello Tedeschi, docente “Unimore”. Durante l’incontro si discuterà sul livello raggiunto dalla comunicazione italiana, sulle tecniche di marketing e di comunicazione e sui possibili sviluppi futuri. (EMI – LAN)

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